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Trattamenti laser

Tecnologia d’avanguardia per uniformare toni e texture, correggendo imperfezioni, pigmenti e segni dell’età. Protocolli di ringiovanimento e resurfacing con la massima sicurezza medica.

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Trattamenti laser · Dr. Freddy Cascante, Barcellona
Cosa include
Ringiovanimento cutaneo con laser CO₂ o Er:YAG (resurfacing collimato e frazionato)
Trattamento medico delle alterazioni pigmentarie (macchie solari e tono irregolare)
Laser a picosecondi
Programmi medici: Prevenzione (30+), Correzione (40+), Rigenerazione avanzata (50+)
Programma annuale Signature – Dr. Freddy Cascante
Eseguiti in centri medici partner, sempre dopo una valutazione medica preliminare.
Tecnologia medica, massima sicurezza

Approccio integrale a lesioni, rossori e texture irregolare, con protocolli di ringiovanimento e resurfacing eseguiti secondo il giudizio medico.

Altri trattamenti

Cos'è e quando ha senso

Il laser medico non è un solo dispositivo: è una famiglia di tecnologie, ognuna con una propria lunghezza d'onda e un bersaglio specifico nella pelle — pigmento, vasi, acqua tissutale, collagene profondo. Scegliere il laser giusto per il problema giusto è la parte più importante del trattamento.

Ha senso quando c'è qualcosa che nessun'altra tecnica risolve altrettanto bene: macchie melaniche, cicatrici, segni dell'acne, capillari, texture irregolare, pori dilatati, tatuaggi, follicolite cronica o pelle fotoinvecchiata con danno accumulato. In molti di questi casi, il laser giusto ottiene in poche sedute ciò che altre vie non ottengono in un anno.

Non ha senso come "trattamento di punta" indiscriminato. Un laser mal indicato non solo non funziona: può peggiorare il problema — ipopigmentazione, iperpigmentazione reattiva, cicatrici da cattiva gestione. Prima l'indicazione, poi il dispositivo.

Il mio approccio

Prima di accendere un laser faccio una diagnosi dermatologica: cosa hai, il tuo fototipo, cosa hai usato prima, se il pigmento è attivo, se c'è stata esposizione solare recente. Questa valutazione decide quale tecnologia è corretta, con quali parametri e in quante sedute. Senza di essa, applicare il laser è sparare energia alla cieca.

Lavoro con le principali tecnologie mediche — CO₂ frazionato, Er:YAG, picosecondi, pulsato lungo — perché ognuna fa ciò che le altre non possono. La scelta risponde al criterio medico, non all'abitudine. E le sedute si pianificano rispettando i tempi di recupero cutaneo: forzarli è il modo più rapido per generare complicazioni.

Com'è il consulto

La prima visita è diagnostica. Studio la pelle, valuto il problema e ti spiego quale tecnologia si adatta, quante sedute sono ragionevoli e quale recupero aspettarsi. Uscire dal consulto con un'informazione chiara vale più che iniziare lo stesso giorno senza averla.

Prima di ogni seduta applico anestesia topica quando serve e proteggo le zone sensibili. La durata dipende dall'area trattata — da 15 minuti per una zona piccola fino a 60 minuti per un full face. Dopo prescrivo un protocollo di cura specifico secondo il laser utilizzato; seguirlo fa parte del risultato.

Cosa aspettarsi e quanto durano i risultati

Il recupero dipende dalla tecnologia. I laser ablativi come il CO₂ frazionato richiedono 5–10 giorni di riepitelizzazione — con arrossamento, lieve essudazione e croste — in cambio di un risultato profondo e duraturo. I non ablativi come il picosecondi hanno un recupero di ore o 2 giorni con un risultato più delicato in più sedute.

Il risultato sul pigmento, sui segni o sulle cicatrici si vede progressivamente: tra 4 e 8 settimane per seduta. Sulla qualità della pelle e sul collagene, il miglioramento clinico si consolida a 3–6 mesi. La durata del risultato dipende dalla cura successiva — soprattutto la fotoprotezione, senza la quale qualsiasi trattamento sul pigmento si annulla.

Quando NON raccomando il laser

Non tratto con laser se c'è stata esposizione solare recente o se ti esporrai presto: aumenta drasticamente il rischio di iperpigmentazione postinfiammatoria. Nemmeno in gravidanza o allattamento, su pelle con lesioni attive non diagnosticate, o con storia di cheloidi non valutata prima.

Alcuni fototipi alti con determinate tecnologie non sono nemmeno una buona combinazione. In questi casi cambio tecnologia o propongo direttamente una via alternativa — un peeling medico, un trattamento topico dermatologico, un'attesa. L'obiettivo non è applicare il laser: è risolvere il problema con la minor iatrogenesi possibile.

Domande frequenti

Quante sedute mi serviranno?

Dipende dal problema e dalla tecnologia. Un pigmento di solito risponde in 2–4 sedute; una cicatrice da acne può richiederne 4–6; una rivitalizzazione globale 3–4 sedute distribuite nell'anno. La prima seduta è anche il miglior termometro della tua risposta individuale.

È doloroso?

La sensazione varia in base al laser: gli ablativi sono più intensi, i non ablativi più tollerabili. Applico anestesia topica quando serve e regolo i parametri per mantenere la seduta entro una soglia accettabile. La maggior parte dei pazienti la descrive come "fastidiosa ma sopportabile".

Posso farlo d'estate?

Con molti laser, no. L'esposizione solare precedente o successiva è la prima causa di complicazioni sul pigmento. Con alcuni laser specifici e una fotoprotezione rigorosa si può — ma è una decisione clinica, non di calendario.

Quando si vedono i risultati?

Su pigmento e vascolare, tra 2 e 6 settimane per seduta. Su texture e collagene, il risultato clinico si consolida a 3–6 mesi dal trattamento completo. Il laser lavora sulla riparazione della tua stessa pelle, e quella riparazione richiede il tempo che richiede.

Ogni trattamento inizia con una buona decisione.

Prenota la tua valutazione medica e discuteremo insieme se questo trattamento ha senso per te — o se un'altra opzione è più adatta al tuo caso.

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